Sport Cosa fare Hotel Aquavite

 

 

Lo sport sul Lago di Garda

Grazie alla conformazione del territorio ogni zona del Lago di Garda è conosciuta per lo sport outdoor.

La parte nord del Garda stretta fra le montagne è molto famosa per la costanza dei suoi venti, garanzia per la pratica del windsurf, del kitesurf e della vela

La zona dell'Alto Garda invece è famosa in tutto il mondo come la mecca dell'arrampicata, ma anche per la bici, il trekking e le vie ferrate.

Il Monte Baldo si trova sul versante nord est del Lago di Garda e con la sua funivia aperta 10 mesi l'anno, ha una buona rete di sentieri per delle escursioni a piedi o in bici.

Il Monte Baldo è anche zona di decollo del parapendio. È solito infatti vedere molti parapendii in volo sopra Malcesine e fra di loro, oltre ai voli in biposto, noterete i piloti di parapendio acrobatico che vengono ad allenarsi in sicurezza grazie alla presenza dell'acqua e all'altezza della montagna.
 

 

Equitazione sul Lago

 

 

Scuderia Castello  Gaino di Toscolano Maderno


Raidhohealinghorses  Gargnano 
 

Circolo Ippico la Collina  Gavardo

 

 

 

Golf 

La regione golfistica del Lago di Garda rappresenta un'esperienza unica per ogni appassionato di questo sport. Gli splendidi campi da Golf del Garda oltre ad essere stati concepiti in modo particolare e individuale si fondono in modo armonico e unico con i vari volti del territorio, la cui bellezza da sempre rende questa regione un'amata meta turistica.

I campi sono praticabili tutto l'anno e rappresentano un'ottima sfida sia per i principianti che per i golfisti più esperti. 


Golf Bogliaco Toscolano Maderno / Altogarda Golf Bogliaco Riva del Garda

 

Golf club Il colombaro  Salò 


Arzaga golf Club    Calvagese della Riviera

 

Tennis

 

Tennis center   Tremosine

 

Tennis Rimbalzello Barbarano di Salò

 

Tennis Canottieri  Salò

 

 

Eventi sul Lago di Garda, cosa fare e cosa vedere


Sono davvero tanti gli eventi sportivi che scandiscono la stagione sul Garda.  

Maggio con il Bike Festival, evento che inaugura la stagione della mountain bike.
Il Triathlon internazionale di Bardolino, ogni anno a Giugno dal 1984, è il primo triatlon organizzato in Italia. 
Agosto/Settembre il Rock Master, festival internazionale che sposta ad Arco la scena mondiale dell'arrampicata.
E per chi ha voglia di una gara di corsa fuori dagli schemi a Rovereto a Settembre c'è la divertentissima Fisherman's Friend StrongmanRun.
Il primo week end di Settembre c'è La Centomiglia, la più prestigiosa e spettacolare regata del mondo organizzata su acqua non marine. Non meno importanti le moltissime regate nazionali e internazionali organizzate dai circoli velici dove in prima fila c'è la Fraglia Vela Malcesine che nel 2014 ha portato a Malcesine la Coppa del Mondo Star.
Proseguiamo con Punta Veleno, la cronoscalata sulla salita più velenosa d'Italia, per non dimenticare la bellissima Lake Garda Mountain Race, 2000 mt di dislivello dal Lago fino a Cima Pozzette, sul Monte Baldo e a Limone c’è la Vertical Extreme e Skyrace

 

Ed infine ... riportiamo qui tre percorsi che potrete intraprendere partendo direttamente dal nostro Hotel 

 

TRA FASANO SOTTO E FASANO SOPRA

Passeggiata da Fasano Sotto a Fasano Sopra e ritorno.
"E' per chi vuol viver sano, non c'è altro che Fasano", sostengono i Fasanesi.


durata 1 h
difficoltà facile


Il nome del loro borgo, che si estende fra il torrente di Rio Torto e il torrente Bornico, sembra che derivi piuttosto da fagiano. Nelle antiche mappe si trova, infatti, il nome di Fagiania, terra di fagiani. Si parte dalla fermata dell'autobus di Fasano Sotto salendo lungo via Cipani."Al primo incrocio troviamo Villa Pedrazzi (anche Villa Ideale),
Qui durante la Repubblica di Salò (1943-1945), visse Georg Zachariae, il medico personale di Mussolini. 
Si gira a sinistra e si sale per via Resola. Un cartello "punto panoramico" ci porta ad uno dei luoghi più suggestivi di Fasano Sopra.
E' uno spazio al culmine di una collinetta a forma circolare. La montagnetta, con le sue terrazze che dal basso verso l'altro si stringono in cerchi, assomiglia ad una spirale. E proprio a questo fatto è dovuto il suo nome: Riolet (= "rotolo", in dialetto "riol"). Ritornati sulla strada principale, si raggiunge la chiesetta di Fasano Sopra. Per il ritorno seguiamo il percorso delle processioni di una volta che si svolgevano per propiziare la semina e il buon raccolto nei giorni precedenti l'Ascensione. Attraversiamo dunque un volto (via Castello) e proseguiamo, scendendo in direzione sud, cioè tenendoci a destra, tra uliveti e giardini. Raggiungiamo Villa del Sogno e Villa Gemma, per poi proseguire lungo Corso Zanardelli fino al nostro punto di partenza

 

PER SAN ROCCO IN SUPIANE

Per San Rocco in Supiane (sentiero 8)
Passeggiata da Fasano Sotto a Supiane e ritorno.

durata 1,5 h
dislivello 300 m
difficoltà impegnativa


Si parte dalla fermata dell'autobus di Fasano Sotto salendo via Cipiani che i Fasanesi chiamano, forse un po' esagerando, la "Rata" (l'irta).
Dall'altro lato di via Belvedere percorriamo la ripida stradina tra muri di pietra per arrivare proprio all'entrata di una pizzeria in mezzo a prati e uliveti. La vista che si gode dalla sua ampia terrazza ci fa presto dimenticare la fatica della salita. Sulla via della Calma proseguiamo in salita fino al vicino borgo di Supiane, il cui nome (sö le piane) significa, giustamente, "sull'altopiano".
Facciamo solo qualche passo su via Supiane per arrivare al punto culminante di questa passeggiata, l'antica chiesetta di San Rocco in Supiane. Tornati all'inizio del borgo, lasciamo la piccola santella dedicata alla Madonna del Carmine sulla destra e scendiamo lungo una ripida stradina con splendida visita su Gardone e sul Vittoriale per raggiungere la via di comunicazione tra Gardone e San Michele.
 

PER SAN MICHELE

Passeggiata da Gardone Sotto a San Michele. Ritorno a piedi o con autobus di linea.

durata 2 h
dislivello 400 m
difficoltà molto impegnativa


Il nostro punto di partenza è il Giardino Botanico della Fondazione Andrè Heller.
Seguendo la segnalazione per il Vittoriale, arriviamo in piazza dei Caduti. 
Lasciamo a destra l'entrata del Vittoriale, di cui costeggiamo i muri perimetrali, imboccando via delle Arche che prende il nome dai sarcofagi marmorei del "Mausoleo", situato all'interno del Vittoriale.
La strada che porta a San Michele può essere abbreviata con due scorciatoie ( cartelli "San Michele").
All'altezza di un gruppo di case (n.30 e 32) si prende a destra la stradina che sale.
Poco dopo l'ultima casa e all'altezza di una curva a sinistra, proseguendo diritti per un sentiero che, attraverso la boscaglia con la vista sulle case del pittoresco borgo di Supiane si immette sulla via della Calma, saliamo sino a San Michele. Da lì il nostro sguardo spazia sulle colline moreniche della sponda sud del Lago di Garda e, verso est, fino al Monte Pastello, oltre la valle dell'Adige.